Vertenza Aligrup: "Nuovi rinvii mettono a rischio 1600 lavoratori"

Lo dice Pietro La Torre, della Uiltucs: "tutti gli interlocutori istituzionali e del mondo imprenditoriale e sociale coinvolti in tale vicenda, sanno benissimo che dalla rapidità ed efficacia con le quali saranno perfezionate tutte le fasi dipende il futuro di chi sta già facendo tantissimi sacrifici"

CATANIA. “L’ulteriore rinvio disposto dal Tribunale sulla vicenda di Aligrup allontana la positiva definizione della delicata vertenza relativa al gruppo Aligrup, con gravissime ripercussioni su 1.600 lavoratori circa”: lo afferma in una nota la segreteria regionale della Uiltucs, che ha organizzato un’assemblea pubblica dei lavoratori per discutere del loro salvataggio. Una parte delle quote societarie della Aligrup, circa il 15 per cento, è sotto amministrazione giudiziaria e la decisione del tribunale consentirebbe il salvataggio dell’azienda, che aveva avviato un piano di riorganizzazione.


“Pur non entrando nel merito delle valutazioni – prosegue la nota - e dei pur necessari approfondimenti che il Tribunale di Catania è chiamato a compiere, la Uiltucs Sicilia ritiene non più procrastinabile la concretizzazione formale e sostanziale degli accordi di cessione/affitto delle varie unità produttive del gruppo Aligrup alle varie aziende della Grande distribuzione interessate ed il conseguente cambio di gestione, unica condizione quest’ultima capace di riportare ad una serena normalità la situazione all’interno di tutte le unità produttive”.


La Uiltucs, guidata in Sicilia da Pietro La Torre, spiega che “tutti gli interlocutori istituzionali e del mondo imprenditoriale e sociale coinvolti in tale vicenda, sanno benissimo che dalla rapidità ed efficacia con le quali saranno perfezionate tutte le fasi prima descritte, dipenderà il futuro di circa 1600 lavoratori del gruppo che ormai da diversi mesi sono costretti a compiere sacrifici, sia a causa della mancata erogazione delle retribuzioni relative ai mesi di luglio ed agosto 2012, sia a causa del ricorso nelle provincie di Catania e Siracusa, all’utilizzo diffuso degli ammortizzatori sociali”.


Per questi motivi, la Uiltucs convocherà per la settimana prossima un’assemblea pubblica dei lavoratori iscritti dipendenti del gruppo Aligrup, aperta anche a coloro che vorranno partecipare, nel corso della quale verranno affrontate e discusse “tutte le problematiche relative alla salvaguardia dei livelli occupazionali riferiti a tutti gli ambiti produttivi (deposito, uffici, punti vendita)”.
L’obiettivo della Uiltucs Sicilia, afferma il segretario generale Pietro La Torre, “rimane quello della ricollocazione dei lavoratori presso i nuovi soggetti imprenditoriali, tenuto conto delle oggettive difficoltà – che non vanno nascoste – nella realizzazione di tale percorso. Nel corso dell’ assemblea si valuteranno altresì ulteriori iniziative a sostegno della vertenza, con particolare riferimento alla velocizzazione delle decisioni in capo al Tribunale di Catania”.

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