Paternò, Salinelle invasa dai rifiuti: fioccano le multe contro i trasgressori

La stradina non è più transitabile e vi abitano una decina di famiglie. La Gesenu: «Presto un intervento di bonifica»
Catania, Archivio

PATERNO'. Una vera e propria discarica a cielo aperto, zona Salinelle rischia di diventare, se non si dovesse intervenire entro poche ore, una vera bomba ecologica con il concreto pericolo che si viene a creare una drammatica situazione igienico sanitario. Sono diverse le tonnellate di spazzatura, per di più di ogni tipo e dimensioni, che in questi giorni stanno sostando nella zona delle mitiche Salinelle. La vecchia strada che da Via dello Stadio, taglia la nuova circumvallazione per arrivare alla zona della «luppineria» è praticamente invasa dalla spazzatura, che rende impraticabile le due carreggiate; in pratica è come se qualcuno volontariamente avesse collocato e a tal proposito sparso in modo omogeneo l'immondizia sulla strada,un tratto di oltre 200 metri di strada, col chiaro intento di creare dei forti disagi per residenti e il resto dei cittadini. Da premettere che in quella stradina vi abitano una decina di famiglie. In pratica le auto sono costrette a tornare indietro, in quanto la strada non è transitabile. Dalla Gesenu, l'azienda che si occupa della gestione del servizio di raccolta e conferimento in discarica dei rifiuti, precisano che la zona, in un recente passato era già stata bonificata, ma che adesso nei prossimi giorni si riprogrammare un nuovo intervento. Sistema di video sorveglianza nei punti sensibili pronto per entrare in funzione. Intanto proseguono i controlli contro i trasgressori oltre una cinquantina le multe elevate nell'ultima settimana. E proprio sulla questione presenza micro discariche sul territorio e sul servizio di raccolta differenziata, si è tenuto nei saloni di Palazzo Alessi, un vivace confronto tra il comitato «Paternò c'è», un comitato costituito da associazioni di volontariato e parrocchie, ed i vertici dell'Ato 3 Catania, rappresentati da Angelo Liggeri, commissario liquidatore e Carmelo Caruso direttore tecnico dell'ATO 3. Il comitato chiede un maggior controllo contro le discariche sostenendo che coloro «che abbandonano i rifiuti non avrebbero ricevuto una approfondita informazione e formazione». Da parte sua Liggeri replica che «è continua la crescita della percentuale della differenziata e che contro coloro che non rispettano le ordinanze è in atto una tolleranza zero».
Il sindaco Mauro Mangano sottolinea come a Paternò nonostante la presenza di micro discariche «rispetto a 4-5 mesi addietro la situazione è migliorata».

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