Chiede 23 mila euro per invalido morto, ma lui è vivo: deve restituire la somma

La vicenda rientra nei piani di verifica di pagamenti 'post mortem', che ha accidentalmente coinvolto l'invalido

CATANIA. Deve restituire 23mila euro incassati in qualità di delegata della pensione di invalidità del nipote disabile deceduto nel 2003. È la richiesta avanzata dall'Inps di Catania a una donna di Giarre che cura l'uomo, 50enne, che invece è ancora vivo e che negli anni scorsi si è sottoposto a visite di controllo.   
La notizia, riportata dal quotidiano La Sicilia, ha trovato conferme nella sede dell'Inps di Catania. Dall'istituto previdenziale è stato spiegato che la vicenda rientra nei piani di verifica di pagamenti 'post mortem', che ha accidentalmente coinvolto l'invalido. L'Inps precisa che il pagamento della pensione non è stato mai sospeso, e questo, quindi, non ha procurato disagi economici, e che è stato avviato l'iter per l'annullamento della richiesta di pagamento alla delegata.

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