«Pizzo» sulle auto rubate Scoperto un covo a Giarre

Un deposito è stato trovato in località Timpa dai carabinieri durante un servizio di controllo del territorio

GIARRE. Una Fiat Panda, una Fiat Punto, una Lancia Y e una Lancia Y10, autovetture risultate tutte rubate tra il 4 e il 7 dicembre scorso a Linguaglossa e a Mascali, sono state ritrovate dai carabinieri della Compagnia di Giarre, nell'ambito di un articolato servizio coordinato di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione dei reati predatori. E' un duro colpo, quello inferto dai militari dell'Arma, alla delinquenza organizzata che sta martoriando le popolazioni del territorio jonico etneo, con l'esecuzione di continui furti. Un risultato che spezza in parte il circuito criminale del «cavallo di ritorno», una forma estorsiva particolarmente odiosa, che costringe il cittadino comune a pagare una cospicua somma di denaro, generalmente nell'ordine di diverse migliaia di euro, per riottenere la disponibilità della propria autovettura precedentemente rubata. I militari, hanno scoperto un vero e proprio deposito di auto rubate, pronte per essere «restituite» ai proprietari, durante le perlustrazioni in località Timpa. Le automobili erano nascoste dalla fitta vegetazione in una zona di aperta campagna. Quelle di più recente fabbricazione, come confermano dal Comando Compagnia erano verosimilmente in attesa di essere restituite ai legittimi proprietari, mentre la Y10, probabilmente, era destinata ad alimentare il mercato illegale dei pezzi di ricambio. In queste ore sono in corso ulteriori indagini volte ad individuare gli autori dei furti. Il servizio coordinato si è concluso con la verifica di un centinaio di autoveicoli e l'identificazione di 240 persone.

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