Mercatino di Paternò, scontro su tasse e igiene

PATERNO'. Braccio di ferro fra Comune di Paternò e ambulanti. Questi ultimi minacciano di non pagare la tassa sul suolo pubblico, per mancanza di servizi. Il comune replica che vanta arrestati per 500 mila euro e minaccia di ritirare le licenze.
Per cercare di trovare una soluzione al problema l'assessore al contenzioso Flavio Indaco e quello alle Attività produttive Agostino Borzì hanno incontrati Sebastiano Messina, presidente di Arcomap, l'associazione di categoria degli ambulanti, accompagnato da Maria Antonella Tranchida Lombardo, legale del gruppo di commercianti che ha diffidato il comune di Paternò dal richiedere il pagamento della Tosap in assenza delle dovute garanzie igienico-sanitarie
«Gli operatori del mercato hanno fatto alcune richieste che stiamo cercando accontentare - afferma Agostino Borzì - stanziando 45 mila euro per la sistemazione del mercato, per allestire bagni, segnaletica orizzontale e altro. Ma gli ambulanti ci hanno anche chiesto di non pagare il pregresso e gli interessi legali. Questo tipo di condono non è possibile, in quanto non previsto dalla legge. Possiamo invece pensare a rateizzare gli importi». O.C.

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