Meno incidenti mortali nelle strade extraurbane

Oltre diecimila conducenti controllati con precursori ed etilometri, cinquemila e 700 in più rispetto al 2011
Catania, Archivio

CATANIA. Oltre 10 mila conducenti controllati con precursori ed etilometri, 5 mila e 700 in più rispetto al 2011, 3 mila e 646 pattuglie effettuate, 178 servizi con l’Atx Telelaser, 17 mila e 101 infrazioni accertate, 43 in più rispetto al 2011. Sono solo alcuni dei numeri del bilancio consuntivo 2012 dell’attività della polstrada di Catania e dei Distaccamenti di Caltagirone e Randazzo, diffusi ieri mattina dal comando provinciale. “Un risultato positivo soprattutto per quanto riguarda gli incidenti stradali mortali – spiega il comandante della Polstrada di Catania, Pinuccia Agnello – ne sono avvenuti 6 contro i 10 del 2011 e 7 incidenti con deceduti in ospedale contro i 12 del 2011”. I motivi sono dovuti “Innanzitutto al miglioramento di alcuni punti della rete viaria, i cosiddetti “punti neri”. La “417”, la Catania – Gela, ha avuto delle migliorie con la creazione di diverse rotatorie in zone strategiche e una maggiore illuminazione. Zone dove prima accadevano degli incidenti perché c’erano parecchie immissioni provenienti da autostrade e da strade locali. Così come riteniamo che i servizi fatti con l’autovelox e il laser aumentati quest’anno rispetto al 2011, fungono da deterrente per la velocità. Meno velocità, meno incidenti”. Gli incidenti con lesioni sono stati 130 e 204 quelli con feriti. Tra le infrazioni accertate “sono diminuite quelle per l’uso del telefonino 269. Una delle cause principali di distrazione e incidente – spiega il dirigente - e l’omesso uso di cinture di sicurezza e seggiolini auto per i bambini, 1.248. Di contro sono aumentati i casi di mancata assicurazione e mancata revisione, 253 e il ritiro della patente, 539 e della carta di circolazione 852”. Le violazioni per la guida in stato d’ebbrezza sono state 68, 3 quelle per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti. Ancora multe per: il mancato uso del casco, 536, l’eccesso di velocità, 318. In tutto sono stati decurtati 16 mila e 665 punti alla patente. Dodici i veicoli confiscati. Nel 2012 è stato potenziato il controllo del trasporto professionale, anche con ausilio dei centri mobili di revisione, 915 le violazioni. “Interessante la partecipazione al progetto Icaro con la proiezione di un film che parla di incidenti mortali, ancora la prima causa di morte tra i giovani, sia in Italia che in Europa, e il progetto “Pedalando in sicurezza”, che ci ha permesso di avvicinare i giovanissimi alla cultura ecologica e alla cultura del rispetto della cosiddetta utenza debole”.

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