Mafia, "Nuova Ionia": la Procura chiede altri 16 arresti

Ricorso al Tribunale del riesame contro tutte le parti rigettate dal Gip. Le indagini della Direzione distrettuale antimafia sono sfociate due giorni fa nell'arresto di 27 persone
Catania, Archivio

CATANIA. La Procura di Catania ha presentato ricorso al Tribunale del riesame contro tutte le
parti rigettate dal Gip nella richiesta di misure cautelari dell'inchiesta "Nuova Iona" su mafia e ciclo di rifiuti della Dia nel Catanese. Le indagini della Direzione distrettuale antimafia sono sfociate due giorni fa nell'arresto di 27 persone, cinque delle quali poste ai domiciliari.

Nel provvedimento il Gip, nell'ambito di un confronto dialettico tra uffici giudiziari, non ha accolto alcune richieste cautelari sollecitate dai pm, compreso l'arresto di altri 16 indagati, tra i quali amministratori e funzionari pubblici. Il Gip ha anche rigettato l'ipotesi dell'aggravante mafiosa contestata per diverse posizioni e il sequestro di beni individuali. La Procura adesso, come aveva preannunciato in sede di conferenza stampa il giorno dell'operazione, ha presentato un articolato ricorso, di circa 60 pagine, al Tribunale del riesame riproponendo tutte le richieste non accolte dal Gip.

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