Amministrative,Stancanelli inizia la campagna

La campagna elettorale di Raffaele Stancanelli parte oggi, di fatto, dal cinema "Odeon", nel centro storico, ma il terreno di scontro resta sempre Librino. Non a caso, d'altronde, Enzo Bianco nelle scorse settimane aveva iniziato da quella "città nella città" la sua corsa verso Palazzo degli Elefanti
Catania, Archivio

CATANIA. La campagna elettorale di Raffaele Stancanelli parte oggi, di fatto, dal cinema "Odeon", nel centro storico, ma il terreno di scontro resta sempre Librino. Non a caso, d'altronde, Enzo Bianco nelle scorse settimane aveva iniziato da quella "città nella città" la sua corsa verso Palazzo degli Elefanti.
Alle 17,30, oggi, nella sala di via Corridoni il movimento civico "Scegliamo Catania" suggerirà proposte e, soprattutto, rivolgerà una richiesta al primo cittadino: "Se Raffaele Stancanelli vuole davvero sganciarci dai partiti, se vuole scendere in piazza lontano dalle solite segreterie, noi siamo pronti a sostenerlo", afferma Diego Cimino, portavoce del movimento, ventunenne iscritto a Giurisprudenza e rappresentante degli studenti nel Nucleo di Valutazione di Ateneo. Cimino, che fu principalmente sostenuto nelle elezioni universitarie da "Archè", non nega di essere "sempre stato vicino al Movimento giovanile per l'Autonomia". Subito, però, tiene a puntualizzare: "Non milito in Mpa. Assolutamente no!".
L'esponente di "Scegliamo Catania", quindi, ricorda la prima iniziativa che la sua associazione tenne in dicembre con Pietro Barcellona, Carlo Saggio, Claudio Galeano: "Invitammo tutti i candidati sindaco - ricorda Cimino - Vennero Giuseppe Berretta, Maurizio Caserta e, appunto, Stancanelli. Lì, nacque questo rapporto con il sindaco. Enzo Bianco, invece, non si fece vedere. Evidentemente, è lontano da noi. La sua proposta, d'altronde, sembra rivolta più a certi ambienti politici che alla città".
Stavolta, invece, telefonata solo per Raffaele Stancanelli: "Non abbiamo invitato Berretta e Caserta, né altri, ma la sala è aperta a tutti", afferma il portavoce di "Scegliamo Catania".
Nel suo intervento, questo pomeriggio, sembra certo che il sindaco parlerà pure delle polemiche sui finanziamenti del Piano Città per Librino. "Un maldestro tentativo di offuscare i positivi risultati che l'Amministrazione Comunale sta ottenendo", ha scritto ieri l'ex senatore in una nota diffusa da Palazzo degli Elefanti. "Il Piano Città del Ministero per le infrastrutture - ha spiegato Raffaele Stancanelli - ha visto Catania premiata per le eccellenti progettazioni di Librino Quartiere Motore e, invece, viene utilizzato ad arte per mettere in giro voci di inesistenti perdite di finanziamenti. I 13 milioni 700 mila euro attribuiti al Comune finanziano integralmente la realizzazione di 96 nuovi alloggi di social housing nel Palazzo di Cemento di viale Moncada e la riqualificazione dei parchi urbani della stessa zona di Librino. Tutti interventi che, se ne facciano una ragione ex sindaci e aspiranti tali, non hanno alcuna necessità di cofinanziamenti. Anzi, a breve, verranno bandite le gare d'appalto"
A Stancanelli ha subito replicato Giuseppe Berretta, aspirante sindaco del Pd: "“Saremmo lieti anche solo di poter pensare che l’amministrazione Stancanelli, in questi quasi cinque anni di attività, abbia conseguito risultati positivi sotto il profilo della riqualificazione dei quartieri catanesi. Purtroppo, non è così e i catanesi ne sono ben consapevoli. Le affermazioni di Stancanelli sono molto generiche e per nulla convincenti. Continueremo a vigilare su un’amministrazione che s'è solo prodotta in promesse”.

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