Mpa, Lombardo: «Non temo l’effetto di chi è andato via»

L’autonomista: molti avevano consensi miei, che avevo prestato
Catania, Archivio

CATANIA. Raffaele Lombardo è ottimista. Su tutti i fronti. Capolista del "suo" Mpa-Pds per il Senato, l'ex presidente della Regione predice: "Possiamo conquistare tre seggi. Non sono sciocchezze. E non temo l'effetto di chi è andato via (Lino Leanza e Giovanni Pistorio, tra gli altri, ndr) perchè molti avevano consensi miei, che avevo prestato o regalato loro". Il Lombardo-imputato, invece, attende quasi con ansia l'udienza di mercoledì, nel processo in cui è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa: "Non chiederò certo - esclama - alcun rinvio perchè impegnato in campagna elettorale. Non lo chiederò mai. Anzi, vorrei proprio che il giudizio abbreviato fosse pure accelerato!".
Il leader autonomista, ieri sera, è stato la "star" della manifestazione di partito alla Terrazza Ulisse in cui hanno fatto passerella i candidati del Movimento per l'Autonomia-Partito dei Siciliani. Lombardo spiega così perchè crede nell'approdo a Palazzo Madama, suo e non solo: "Questa è una campagna elettorale difficilissima, non sarei sceso in campo se non ne fossi stato più che consapevole. Alle Regionali, però, Mpa ha preso il 9,5 per cento e un 3 per cento lo abbiamo detto al Terzo Polo, la lista fatta con Fli e Api. Io credo che il centrodestra possa conquistare il premio di maggioranza e noi superare, tra i pochi, lo sbarramento. Ecco perchè affermo, a ragione, che possiamo avere tre senatori". Nessun timore: "Per uno che se ne va, uno viene. E l'appeal dell'Udc comincia a venire meno, se molti stanno andando via a Catania come a Messina e Ragusa. Non ho idea di quante persone vi fossero per Casini alle Ciminiere, mi dicono di sedie vuote. Comunque, è già finito il loro momento magico. Sulla Lista Crocetta, invece, non so se pagheranno promesse e minacce. Una vera indecenza. Loro contano di essere determinanti per la vittoria del centrosinistra in Sicilia, noi siamo convinti di poterlo essere per il centrodestra".
Gli altri schieramenti, comunque, non stanno a guardare. Antonio Ingroia è stato venerdì sera in città ma tornerà ancora per sostenere "Rivoluzione civile", mentre i montiani hanno passeggiato ieri mattina per via Etnea con Luca Cordero di Montezemolo, "testimonial-non candidato" della lista del premier. Oggi, invece, il deputato-ricandidato del Pd Giovanni Burtone terrà una manifestazione di partito a Palazzo dei Chierici, aspettando martedì pomeriggio l'arrivo di Pier Luigi Bersani alle "Ciminiere". 

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