Scontro tra moto ad Adrano: gara di velocita' tra le cause

Un'improvvisata gara di velocità tra centauri in Suzuki. Questa l'ipotesi più accreditata dalle forze dell'ordine, impegnate ancora stamattina nella ricostruzione del terribile incidente alla periferia di Adrano in cui ieri hanno perso la vita Antonio Saitta, Giovanni Santangelo e il cugino Francesco Santangelo, tutti adraniti. Avevano 28, 36 e 25 anni. I tre erano amici, avevano deciso di trascorrere una domenica in sella ai loro bolidi. Dopo l'impatto, lungo un rettilineo della statale che porta a Paternò, il Suzuki 1000 di Giovanni Santangelo s'è incendiato come mostrano le immagini che ci sono state messe a disposizione dall'emittente TVA di Adrano. Il cadavere del trentaseienne è stato trovato carbonizzato. Inutile ogni tentativo di soccorso anche per Antonio Saitta, il cranio fracassato malgrado il casco. In agonia, invece, Francesco Santangelo è stato trasportato all'ospedale Cannizzaro di Catania dov'è deceduto in serata (servizio a cura di Gerardo Marrone).

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