Catania, mafia e rifiuti: scontro sul voto di scambio

Catania, Archivio

CATANIA. È stata conclusa la fase preliminare e aperto il dibattimento, ieri, nel processo Nuova Ionia che si sta celebrando davanti ai giudici della terza sezione penale del Tribunale.
L’inchiesta portata avanti dalla Procura, con il pm Giovannella Scaminaci, ha fatto emergere l’interesse della mafia nella gestione dei rifiuti nell’area Jonica, i contatti con gli amministratori pubblici, il possesso di armi e una consistente attività di spaccio di droga.
A scegliere di proseguire con il rito ordinario sono stati Alfio Agrifoglio, Alfio Aquino, Silvestro Arcolia, Vincenzo Cantarella, Francesco Caruso, Sebastiano Cusconà, Antonino e Gaetano La Spina, Roberto Palumbo, Andrea e Roberto Russo, Giuseppe Scalia, Andrea e Carmelo Spinella, Giovanni Di Martino, Maria Di Bartolo Michele Varrica e Tancona Salvatore. Per gli altri il procedimento sta andando avanti, in sede separata con rito abbreviato, davanti al Gup Alessandro Ricciardolo.


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