PALLANUOTO

L'Orizzonte Catania non va oltre il pareggio a Roma

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ROMA. Una grande occasione sprecata. Per sfatare il tabù trasferta e per compiere un bel balzo in avanti verso la salvezza. L'Orizzonte Catania si morde le mani per quello che poteva essere e non è stato. A Roma contro la "matricola" Sis, penultima nella classifica del campionato di serie A1 di pallanuoto femminile, il team del presidente Nello Russo non è andato oltre il pareggio. L'obiettivo era la vittoria, la prima esterna di questo torneo. Ma così non è stato. Troppi errori, troppa confusione in acqua da parte delle giocatrici rossazzurre. E' finita sul 9-9 e grazie alla rimonta finale delle catanesi, che hanno rischiato di uscire sconfitte dalla piscina del Foro Italico. Ad evitare il kappaò sono state le realizzazioni di Claudia Marletta in superiorità numerica e di Emily Greenwood nell'ultimo parziale, con la Roma avanti per 9-7. Primo periodo favorevole alle giallorosse di coach Vidovic per 3-2. Orizzonte sfortunata: capitan Tania Di Mario timbra un clamoroso palo su rigore. Nel secondo periodo, la formazione guidata da Martina Miceli cambia ritmo. Parziale di 4-2 per le rossazzurre e a metà gara Sis Roma sotto per 6-5. Poi il crollo inaspettato. Superiorità numeriche sfruttate davvero male e locali rinvigorite e determinate. La Roma rimonta (4-1 il break). Giovannangeli e compagne si portano in vantaggio per 9-7. L'Orizzonte vede le "streghe".

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