Catania raggiunto allo scadere dal Bari: le immagini della partita

CATANIA. A Bari il Catania ha avuto la partita in mano fin quasi allo scadere. Quando i pugliesi hanno agguantato un pareggio utile per continuare la  rincorsa verso i play off. Per il Catania, quindi, uno solo punticino, ma ottenuto fuori casa e con una squadra reduce da due vittorie. Insomma, non è proprio un pessimo risultato.

Un lampo improvviso, il guizzo di Rosina che cerca e trova Rossetti: questa l'azione che aveva alimentato la speranza per rilanciarsi con i tre punti. Poi un'amnesia, Sciaudone che si fa scavalcare dal lancio lungo di Donati e De Luca in area di rigore non sbaglia. Pareggio che da benzina alla squadra di Marcolin che, seppur a piccoli passi, torna a muovere la classifica nella speranza di abbandonare quella zona che solo ad inizio anno nessuno avrebbe creduto potesse essere presidiata dagli etnei, partiti forti con la clamorosa palla gol sciupata da Rosina mandata sull'esterno della rete (6'), ma attendisti e poco inventivi per tutto il resto della gara.

Svanita l'opportunità di una partenza in discesa che avrebbe certamente cambiato il volto alla gara il Catania sta incomprensibilmente dietro, perché se è vero che il Bari cerca in tutti i modi di salire sul treno che porterebbe alla promozione, è il Catania nella situazione peggiore. Ma gli etnei non hanno mai dato l'impressione di voler "dominare" una gara che per tutto il match viene giocata solo dal Bari. Il «3-5-2» di partenza si trasforma in un più prudente e coperto «5-3-2» per fermare il tridente della squadra di Nicola e cercare di sfruttare qualche errore di casa per poi ripartire in contropiede. Ma i padroni di casa di sbagliare non ne vogliono sapere e l'ex Gillet (fischiatissimo per tutti i 90' per le note vicende del calcioscommesse) prima blocca la conclusione dalla distanza di Donati e poi è strepitoso sul tiro di Ebagua che, pescato da una grande giocata sul fondo di Galano, è costretto ad arrendersi al francese.
Il copione non cambia nemmeno col passare dei minuti, e per poco ancora Ebagua non fa venire giù il San Nicola con una rovesciata che si sarebbe candidata a gol più bello dell'anno (15'). Solo nel finale, complice un po' di stanchezza dei padroni di casa, il Catania si spinge in avanti e, quando si va verso i titoli di coda e verso un pareggio senza gol, ecco lo squillo (il primo) di Rossetti entrato da soli quattro minuti. Tutto sembra poter finire per il verso giusto, ma De Luca (con la complicità di Sciaudone) non ci sta, trovando il pareggio che, per quanto fatto vedere, al Catania non può non andare bene. E la classifica continua ad essere brutta. Gli etnei non sono più ultimi con Varese e Crotone, ma quelle davanti iniziano a staccarsi. Da ora in poi per la banda di Marcolin sarà vietato sbagliare.

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