METEO

Maltempo, disagi a Messina, Catania e Trapani: un treno esce dai binari nel Nisseno

CATANIA. Aule chiuse anche all'università di Catania, oggi, per la segnalazione di allerta meteo di codice rosso. Lo ha deciso l'Ateneo precidsando che «sono sospese, a titolo precauzionale, tutte le attività didattiche - lezioni, esami, esercitazioni e altro - previste nei dipartimenti dell'Università di Catania». La lezione del ciclo «Incipit» è rinviata a data da destinarsi.

Cantinati allagati in diverse città e paesi per la pioggia caduta, ma la situazione al momento regge e non ci sono segnalazioni di criticità particolari. È il quadro della situazione del maltempo in Sicilia secondo i dati appresi dalla sala operativa della Protezione civile regionale. L'allerta meteo per oggi è di codice rosso.

Un temporale ha colpito stamani Messina e provincia creando disagi e danni. Strade intasate dalle auto e allagamenti nei garage e nelle cantine nel capoluogo. Chiuse le scuole a Messina e in molti Comuni, tra cui Milazzo e Barcellona e Santa Teresa di Riva. Il provvedimento in città riguarda tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado ed anche le strutture cimiteriali. Disposta la sospensione dell'attività didattica anche all'Università, comprese le sedi decentrate, confermate solo le sessioni di laurea.

Un treno delle ferrovie dello Stato in servizio sulla tratta Palermo-Catania  è "uscito" dai binari per l'esondazione di un torrente che ha causato uno smottamento. Il convoglio, che non è deragliato ma ha subito uno svio, si è subito fermato rimanendo stabile. Due persone, il macchinista e una viaggiatrice, sono rimasti lievemente contusi. Sul posto i soccorsi delle ferrovie dello stato, oltre a polizia e carabinieri. Il convoglio è uscito dai binari nei pressi Vallelunga Pratameno, vicino a Caltanissetta. Secondo quanto si è appreso, il treno viaggiava a velocità moderata e questo avrebbe permesso al macchinista di limitare i danni allo 'svio'. Sul posto sono presenti polizia di Stato, carabinieri e ambulanze del 118.

Alberi abbattuti dal vento e strade allagate a Trapani per l'ondata di maltempo durante la notte. L'acqua ha invaso anche alcune abitazioni al piano terra nella zona del cimitero. Fango e detriti nella frazione di Dattilo e allagamenti anche a Napola, dove l'acqua è penetrata in alcune civili abitazioni. Per fortuna non si registrano feriti. La viabilità, anche nelle periferie, dopo il nubifragio notturno, sin dalla mattinata, è regolare.

 

Coldiretti: agricoltori liberano strade franate. "Sono gli agricoltori e i loro mezzi a liberare le strade interne dove continuano a franare colline distruggendo muri di contenimento". Lo afferma Coldiretti Sicilia con riferimento al maltempo che sta colpendo la Sicilia. L'impiego dei mezzi agricoli in queste ore sta diventando indispensabile per favorire il passaggio ostruito dal fango e dai detriti. Si teme per i terreni predisposti alla semina. Si registrano molti danni agrumeti del riberese che si sommano a quelli dei giorni scorsi della zona di Licata (Ag). Anche sulla strada provinciale 121 Palermo-Catania molti detriti impediscono lo scorrimento normale, perpetuando lo stato di disagio causato dalla chiusura dell'autostrada.

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