DOPO IL PARI-BEFFA

Catania, la media è solo da salvezza

di
Pancaro non è soddisfatto, la società torna sul mercato

CATANIA. Sette punti in sei partite, media salvezza stentata, se va bene. Il Catania ha smarrito la strada del bel gioco e della vittoria: deve ritrovarla altrimenti la posizione in classifica diventerà sempre più insopportabile, con un possibile tracollo psicologico.

Anche a Melfi è andata male: dea bendata cinica e bara, Bastianoni abbagliato al sole, compagni di squadra stroncati dal pressing dei locali. Sagra del gol e della delusione per tutti. Gli etnei scendono al quart’ultimo posto, sarebbero quinti in classifica senza penalizzazione al pari del Cosenza. Ma ancora una volta ci si ritrova a giudicare una partita tutt’altro che esaltante, anche se Pippo Pancaro difende sempre e comunque la squadra, forte condizionata da un’ansia da prestazione che diventa più pesante dell’handicap di undici punti.

«Volevamo vincere — dice il tecnico rossazzurro — per riscattarci dopo una sconfitta, siamo sicuramente delusi, ma il risultato è dettato da episodi sfortunati come il primo gol subito e il rigore: analizzando prestazione ed occasioni, meritavamo il successo. Il nostro obiettivo immediato è tornare alla vittoria: ci serve moltissimo ed onestamente, per tutto quello che stiamo facendo, lo meritiamo». Il prossimo avversario, sabato alle 15 al Massimino, sarà la Paganese, 1-1 casalingo contro il Lecce, nell’ultimo turno: è squadra di media classifica,

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X