LEGA PRO

Tre rinforzi e sfoltire la rosa: le priorità in casa Catania

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CATANIA. Domenica di lavoro per il gruppo rossazzurro che ieri pomeriggio si è ritrovato al centro sportivo di Torre del Grifo dopo due giorni di riposo. La sosta di campionato ormai è da dimenticare e bisogna subito concentrarsi sul prossimo avversario: la Fidelis Andria che gli etnei affronteranno nell’anticipo di sabato, alle 15, allo stadio «degli Ulivi».

Il tecnico Pippo Pancaro ha sottoposto i suoi atleti prima ad esercizi di core stability in palestra, poi in una giornata quasi primaverili al riscaldamento tecnico sul campo, alla cura del possesso palla e infine ad una partitella. Gianvito Plasmati protagonista: due reti per l’attaccante che ha voluto fortemente tornare ad indossare la maglia rossazzurra. Per lui, però, la prima fase della stagione non è stata esaltante. Sette presenze, appena, e un gol, seppure importante, contro l’Akragas al «Massimino», che evitò la sconfitta.

Plasmati è stato condizionato da alcuni infortuni che ne hanno limitato la generosità e l’apporto tecnico e tattico. Nonostante tutto sembrerebbe corteggiato da alcune società, ma sono voci per il momento ufficiose. Con l’apertura della sessione invernale delle liste di trasferimento si verificheranno sicuramente degli aggiustamenti nell’organico del Catania, anche se Plasmati sembra un pezzo importante, pure nel ruolo che può esercitare nello spogliatoio, considerato che il leader in campo è il brasiliano Caetano Calil, nove centri all’attivo e fascia da capitano al braccio, a rimarcare una gerarchia che non è solo dovuta alla qualità tecnica del ragazzo.

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