IL CASO

Catania, auto della polizia accerchiata per non fare arrestare «evaso»

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CATANIA. Un nugolo di ha circondato la vettura del Commissariato «San Cristoforo» per non consentire l’arresto del sorvegliato speciale con obbligo di dimora a casa dopo una certa ora, Paolo Branciforte, 33 anni, ricercato per inosservanza della misura preventiva. Ad arrestarlo agenti dello stesso Commissariato, che l’altro ieri sera, dopo le 20, sono andati a controllare l’esatta applicazione della misura detentiva alternativa alla quale il soggetto era sottoposto Ai ripetuti squilli di campanello dell’abitazione, i poliziotti non hanno ricevuto risposta alcuna.

A questo punto gli agenti si sono appostati e hanno atteso pazientemente l’arrivo dell’«evaso». Al suo sopraggiungere, Paolo Braciforte, notando la presenza degli agenti e presagendo l'imminente adozione di una ulteriore misura restrittiva, ha richiamato l'attenzione di una decina di propri congiunti, mentre saliva di peso a bordo della vettura della Polizia.

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