IL CASO

Catania, la Cittadella della polizia a Librino: "Rischio amianto"

di

CATANIA. Fuoco «amico» su Comune e Regione, sull’amministrazione Bianco e sul governo Crocetta. Il circolo Pd di Librino, con una nota firmata da Bruno Medeot, protesta perchè «resta al palo» la realizzazione della Cittadella di Polizia, ma soprattutto denuncia che «quell’area tra viale Nitta e viale Bonaventura è una discarica di rifiuti, di carcasse di automobili e materiali da costruzione e demolizione: il rischio che lì sotto siano sotterrate tonnellate di amianto dunque c’è».

Poi, la richiesta: «È necessario che Comune e Regione intervengano al più presto per bonificare l’area e per dare chiarimenti rispetto ai tempi di realizzazione della nuova Questura».  Nessun commento dall’assessore cittadino all’Ambiente, Saro D’Agata, che abbiamo cercato di rintracciare telefonicamente per una replica, né dal governo regionale. A sostegno delle sue affermazioni, Medeot cita un’interrogazione parlamentare presentata dal deputato Pd Giuseppe Berretta e, soprattutto, la risposta fornita dal ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti. Che, però, non parla di amianto e precisa come «all’Osservatorio epidemiologico non risulterebbero aumenti di patologie, anche di natura oncologica, da ricollegare con certezza a fenomeni di inquinamento ambientale».

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA IL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X