NEL CATANESE

Religioso fuggito con l'amante e i soldi ad Acireale: "Restituirò tutto"

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ACIREALE. «Sono pronto a restituire quanto momentaneamente è stato prelevato dalla cassa della Missione Camilliana». Lo afferma Vincenzo Duca, 44 anni, il religioso di Acireale che ha abbandonato la congregazione della quale era amministratore per fuggire con una donna e i quattrini destinati alle missioni camilliane in Africa, oltre a quelli che servivano per il sostentamento dei poveri di Acireale.

La fuga risale a quattro mesi or sono. La notizia è saltata fuori a distanza di tanto tempo, perché in confratelli speravano che il fuggitivo ritornasse sui suoi passi, se non per la relazione sentimentale per l’appropriazione indebita della quale si era reso protagonista e per questo motivo non lo avevano denunciato prima, nella speranza che avrebbe onorato l’impegno economico del quale era venuto meno. Non riuscendo a venire a capo della questione, la scorsa settimana hanno fatto partire la denuncia al Commissariato di Polizia. Una volta che lo scandalo è divenuto di pubblico dominio, è scattata la caccia a Vincenzo Duca, che è stato raggiunto telefonicamente da alcuni volontari che avevano il suo numero di cellulare e quindi dalla redazione di una emittente televisiva locale, alla quale ha rilasciato una intervista telefonica nella quale Vincenzo Duca ha confermato la volontà di riparare al «buco» creato.

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