IL CASO

A Catania ambulanze clandestine in servizio

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CATANIA. Ambulanze sporche, non autorizzate e senza copertura assicurativa e soccorritori improvvisati. Trasportavano i pazienti da un ospedale all’altro in barba alle più elementari regole.

E’ quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato «Borgo-Ognina» che su disposizione del Questore Marcello Cardona hanno eseguito diversi controlli nelle zone dei presidi ospedalieri «Vittorio Emanuele» di via Del Plebiscito, «Cannizzaro» nell’omonima trazione del Comune di Aci Castello, gomito a gomito con il capoluogo, e all’ospedale «Garibaldi» di piazza Santa Maria del Gesù. In particolare gli agenti della squadra di Polizia amministrativa del Commissariato hanno passato a setaccio ambulanze, dotazioni e portantini.

Tre sono le ambulance che non hanno superato l’esame e per questo sono state poste sotto sequestro. Nella zona del pronto soccorso dell’ospedale «Garibaldi» di piazza Santa Maria di Gesù, i poliziotti hanno notato un giovane con la divisa da soccorritore a bordo di un’ambulanza con la scritta di una Onlus.

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