Dall'Etna allo Ionio, una pioggia di cenere avvolge Catania

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Nelle foto da Giarre e da Catania di Mario Pafumi, la sequenza dell’emissione dell’immenso colonna di materiale generata dal cratere in eruzione, che ha ricoperto l’aeroporto e una buona parte della città di Catania
Nelle foto da Giarre e da Catania di Mario Pafumi, la sequenza dell’emissione dell’immenso colonna di materiale generata dal cratere in eruzione, che ha ricoperto l’aeroporto e una buona parte della città di Catania

CATANIA. 'Piove' cenere lavica su Catania i paesi etnei e anche sul mar Ionio. E’ aumentata di portata la nube di materiale piroclastico emesso dalla 'bocca' apertasi sul nuovo cratere di Sud-Est del vulcano attivo più alto d’Europa, dalla quale esce una altissima colonna che provoca la 'pioggia' di cenere.

Sospinta dal vento, che al momento soffia in direzione Sud-Est, cade "grossolana" nelle zone alte dell’Etna, mentre si disperde in maniera molto sottile più a valle.

L’aumento dell’attività esplosiva stromboliana si rileva anche dalla maggiore ampiezza, registrata dall’Ingv di Catania, tremore dei canali magmatici interni dell’Etna.

Anche la colata lavica si sposta: il fronte più avanzato si è mosso, anche se non di molto, restando, tra l’altro, confinato nella parete della desertica Valle del Bove.

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