LEGA PRO

Il Catania alla ricerca dell’identità perduta

di
catania calcio, Catania, Qui Catania
Il centrocampista Giovanni Marchese

CATANIA. Dall’ansia da prestazione alla crisi d’identità. I mali del Catania sembrano essere prevalentemente nella testa. Lo ha detto prima Giovanni Pulvirenti, lo ha confermato Pietro lo Monaco.

Il valore dei singoli non si discute, con qualche distinguo, ci permettiamo di sottolineare, ma il valore aggiunto che deriva dall’essere “squadra” non è stato ancora raggiunto ed espresso. E se poi consideriamo anche la variazione genetica traumatica dal 4-3-3 al 3-5-2, con le varianti intermedie, un po’ per necessità e un po’ per scelta, il quadro è ben definito. Ma, non tutto è perduto.

Contro il Foggia ci saranno tutte le motivazioni per fare bene e – paradossalmente – sapere di non avere nulla da perdere ulteriormente può essere un’opportunità per giocare con la mente più libera.

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA L'EDIZIONE DELLA SICILIA ORIENTALE DEL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

 

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook