IL CASO

Stalking all’Università, fermato uno studente a Catania

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CATANIA. Tra bambini a volte ci si fidanza all’ insaputa dell’altro, da ragazzi – invece – si può «pretendere» di fidanzarsi anche se l’altra non ne ha alcun interesse, con il risultato di diventare dei veri e propri stalker, forse senza neanche rendersene conto, e di pagarne alla fine le conseguenze.

Il crescendo di attenzioni, sempre più morbose e invasive, alla fine ha condotto in carcere uno studente di venti anni originario dello Sri Lanka che si è invaghito, non corrisposto, da una collega universitaria della facoltà di Ingegneria, di 19 anni.

Un corteggiamento sempre più stretto e assillante, iniziato già alla fine dello scorso anno, con tanto di messaggi e di insistenti richieste sui comportamenti normalissimi che la ragazza riteneva di non dover giustificare con quello che aveva sempre ritenuto un semplice amico, se non addirittura solo un conoscente tra i tanti studenti che frequentano la cittadella universitaria, alla circonvallazione di Catania.

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