IL CASO

Trasporti a Catania, l'allarme dei sindacati: "Disastro Amt, intervenga il sindaco"

CATANIA. «Per l’Amt ogni giorno che passa è sempre peggio. Senza mezzi, poche linee servite, utenti esasperati e dipendenti picchiati. Nemmeno un bollettino di guerra riuscirebbe a segnare una situazione così disastrosa». Lo affermano Cgil - Cisl - Uil e Ugl in merito all’azienda metropolitana trasporti.

I sindacati parlano di «innumerevoli difficoltà che stanno danneggiando il servizio di trasporto pubblico locale». Ieri inoltre a Catania, in Piazza Borsellino, due addetti dell’azienda sono stati aggrediti da un utente che non era riuscito a salire su un mezzo che andava dagli stabilimenti balneari della Plaia a Catania. I due hanno riportato lesioni dichiarate guaribili in 10 giorni. L'aggressore è stato identificato e denunciato.

«Qui - affermano Alessandro Grasso della Filt Cgil, Mauro Torrisi della Fit Cisl, Franco Di Guardo della Uil Trasporti, Giuseppe Scannella della Ugl trasporti autoferrotranvieri - c'è il serio rischio che l’Amt diventi una vera e propria bomba sociale, in primo luogo per i gravi disservizi che stanno subendo i cittadini ed in secondo ordine per ciò che potranno continuare a subire i lavoratori. Chiediamo all’amministrazione comunale, principalmente al sindaco Enzo Bianco, di prendere in mano la situazione perché si trovino insieme soluzioni utili a superare questa fase drammatica». Purtroppo - concludono i sindacalisti - abbiamo dovuto appurare come la governance aziendale non esista più e per questo vogliamo che sia la proprietà adesso ad indicarci in prima persona la strada per venir fuori da questa pesante condizione prima che accada qualcosa di grave. Attendiamo dunque un segnale chiaro ed inequivocabile perché si possa iniziare a porre fine ad una vergogna simile».(ANSA).

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