AMBURGO

Italiani arrestati al G20, da Catania appello per la liberazione

CATANIA. A più di due mesi dall’arresto sono ancora in carcere i manifestanti arrestati durante il G20 in Germania, che si è svolto dal 6 all’8 luglio scorsi ad Amburgo. Tra i detenuti nel carcere di Billwereder, in attesa di essere processati ci sono anche sei italiani: Alessandro, Orazio, Emiliano, Riccardo e Fabio.

I reati contestati riguardano la loro partecipazione alle manifestazioni contro il G20. Lo ricorda il centro sociale Liotru di Catania rilanciando l'appello del 'NoG20Liberì per una raccolta firme su un appello "in solidarietà dei fermati e per chiederne l’immediata liberazione», contestando «l'assurdo sistema repressivo messo in campo dal governo tedesco in questi mesi ed il silenzio attorno a questa vicenda».

Tra i primi firmatari dell’appello, rendono noto i promotori. lo scrittore Erri De Luca, il fotografo Tano D’Amico, il fumettista Zero Calcare, il gruppo musicale Assalti Frontali, i rapper Murubutu e Kento, il cantante Jovine, gli attori Giovanni Scifoni e Franz Cantalupo, l’attrice Manuela Ventura. Per aderire si può inviare una mail a nog20liberi@gmail.com.

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