FONDAZIONE PUGLISI

Catania celebra Vivian Maier, una fotografa ritrovata

CATANIA. Dopo il classicismo di Chagall e l’arte psichedelica di Escher, Arthemisia torna a Catania presentando l’artista che con la sua fotografia ha conquistato il mondo: Vivian Maier

Fino al 18 febbraio gli spazi espositivi della Fondazione Puglisi Cosentino ospitano una delle più complete rassegne dedicate alla grande fotografa statunitense: con oltre 120 fotografie in bianco e nero realizzate tra gli anni Cinquanta e Sessanta, una selezione di immagini a colori scattate negli anni Settanta e alcuni filmati in super 8, la mostra Vivian Maier. Una fotografa ritrovata è un viaggio nelle opere e nella vita di un’artista che ha fatto del mistero il suo fascino.

Con il patrocinio del Comune di Catania, la mostra è prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia, Contrasto e diChroma Photography ed è curata da e curata da Anne Morin e Alessandra Mauro.

Vivian Maier. Una fotografa ritrovata presenta al pubblico l’enigma di un’artista che in vita realizzò un enorme numero di immagini senza mai mostrarle a nessuno e che ha tentato di conservare come il bene più prezioso.

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