LAVORO

Paternò, la protesta degli ex Qè: occupata la sala consiliare

di
call center qè, Catania, Economia

PATERNO'. Occupazione ad oltranza, da parte degli ex dipendenti del call-center «Qè», dell’aula del consiglio comunale di Paternò, fino a quanto non si avranno risposte certe sulla sorte dell’appalto di Inps e Inail, gestito dalla «Transcom Worldwide», che ha rappresentato la colonna portante dell’ormai fallita società di contrada Tre Fontane.

Il prossimo 6 dicembre per oltre 200 ex dipendenti scadranno gli ammortizzatori sociali e i lavoratori chiedono che vengano garantite forme temporanee di sostegno al reddito. «Non abbiamo finora ricevuto conferme da parte di nessuno sul fatto che la commessa possa tornare o meno sul territorio - hanno detto all’unisono gli ex Rsu Valentina Borzi e Giovanni Arcidiacono di Slc-Cgil e Anna Orifici di Fistel-Cisl -. Da tempo avevamo chiesto un tavolo in Prefettura perché venissero convocati i vertici delle commesse. Ma non abbiamo notizie né da parte della committente né dalla Prefettura».

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