Fiamme distruggono il club rugby "I Briganti" di Librino a Catania, incendio doloso

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CATANIA. E’ andata a fuoco questa notte la struttura sportiva di via del Giaggiolo a Catania. Le fiamme hanno distrutto il club di rugby “I Briganti ASD Onlus” di Librino. Un vasto incendio ha distrutto uno dei pochi luoghi di aggregazione, sport e socialità del quartiere di Librino.

Nella pagina Facebook del club si legge: “La nostra Club House non esiste più. Un incendio doloso appiccato stanotte l'ha completamente distrutta. Sono andati perduti dieci anni di ricordi, trofei, l'intero patrimonio della Librineria, tantissimi cimeli accumulati in questi anni, il materiale tecnico e medicale, la cucina, tutto, tutto distrutto dall'incendio”.

Il rogo ha danneggiato il tetto della struttura, che sta cedendo. L'incendio è divampato intorno alla mezzanotte e, ad avvisare i vigili del fuoco, sono stati i residenti della zona. Sul posto sono intervenuti cinque mezzi dei vigili del fuoco e la polizia.

I membri del club amareggiati scrivono: “Ci sembra improbabile poter recuperare l'edificio. Quel meraviglioso luogo dove tanti ragazzi si sono incontrati nelle circostanze più disparate è improvvisamente diventato un ricordo da conservare nella memoria, non c'è più. Non sappiamo chi possa aver compiuto questa infamia, in questo momento siamo davvero provati, sotto choc. Quel che è certo è che sarà stato qualcuno abituato a muoversi al buio, nell'ombra, per compiere gesti vigliacchi, barbari, incivili, codardi. Sappiamo anche che oggi affrontiamo il giorno più tetro della nostra storia dal quale sarà molto difficile venirne fuori, perché la delusione e la rabbia del ritrovarci davanti alla Club House morente ci paralizza. Nei prossimi giorni decideremo se e come andare avanti. Stateci vicino, abbiamo davvero bisogno di non sentirci soli contro la barbarie”.

«Mi impegno personalmente a far ricostruire al più presto la Club House intitolata a Giuseppe Cunsolo e la Librineria: Catania non può perdere i luoghi simbolo della rinascita di un quartiere creati da quella meravigliosa realtà che sono i Briganti». Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco commentando la notizia dell’incendio, secondo i primi accertamenti doloso, che ha distrutto la struttura del campo San Teodoro, sede della società rugbistica dei Briganti.

«E' un atto di una gravità inaudita - ha dichiarato Bianco - che scuote le coscienze di ogni cittadino onesto. Sono sicuro che saranno condotte accurate indagini. Si è voluto cancellare un lavoro di anni, ricordi e trofei. E non è il primo gesto compiuto contro i Briganti. Ricordo bene i furti e le azioni di vandalismo nella loro sede nel febbraio del 2015. Come dissi in quell'occasione quando mi recai a portare la solidarietà della città e mia personale, se qualcuno intende intimorire i Briganti deve sapere che con loro ci sono l’Amministrazione comunale e Catania, deve sapere che l’unico risultato che otterrà sarà quello di farci raddoppiare gli sforzi per la legalità e per dare un futuro al quartiere».

L’Autobooks del Comune di Catania sarà subito spostato nella zona e il Comune promuoverà una raccolta di libri straordinaria per far rinascere la Librineria. «Questo pomeriggio - ha aggiunto Bianco - sarò al San Teodoro. Qui, insomma, si trovano alcune tra le forze più vive del quartiere alle quali il Comune intende dare tutto il proprio sostegno e la propria disponibilità per crescere ancora e svilupparsi».

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