ATENEO

Università di Catania, il rettore Basile: «Lavorare per reperire nuove risorse»

di

CATANIA. Per Francesco Basile, ieri, la «prima volta» da rettore all’inaugurazione dell’Anno accademico. Dodici mesi dopo la sua elezione, già tempo per un diario di viaggio.

Un percorso segnato dalle “pagelle” degli organi di valutazione – tra le polemiche sui criteri di selezione, in gennaio il Ministero aveva inserito la sola Giurisprudenza nella (ricca) lista dei 180 Dipartimenti italiani “di eccellenza” – e dalla rarefazione dei finanziamenti. Nella sua relazione, letta tra le mura prestigiose e antiche dell’ex Monastero dei Benedettini, Basile ha posto tra l’altro il problema dei fondi.

«A causa del progressivo assottigliarsi del contributo pubblico per il funzionamento degli Atenei - ha detto Basile -, ci dobbiamo porre il tema del reperimento esterno di nuove e ulteriori risorse. In questo senso, ritengo che sia importante lavorare da subito al posizionamento dell’Università di Catania nelle classifiche e nei ranking nazionali ed internazionali, perché non possiamo sottovalutare l’impatto che questo può avere sulla percezione del nostro valore da parte delle famiglie, ma anche della comunità scientifica e delle imprese che investono in conoscenza».

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X