LE INDAGINI

Esplosione in via Garibaldi a Catania, indagato il capo squadra dei vigili: "Atto dovuto"

CATANIA. E’ indagato per disastro colposo e  omicidio colposo plurimo Marcello Tavormina, 38 anni, capo della  squadra dei vigili del fuoco coinvolti nell’esplosione di una  palazzina a Catania, in cui sono morti due suoi colleghi e un  quarto è ricoverato con lui nel reparto di rianimazione  dell’ospedale Garibaldi. Per la Procura è un’iniziativa dovuta  prima di compiere atti irripetibili che confluiranno  nell’inchiesta.

«La dinamica dell’accaduto? Ancora no, è presto. In questi casi c'è la necessità di fare tutti gli accertamenti: ci saranno le perizie, c'è di mezzo la magistratura e saranno coinvolti anche i nostri nuclei investigativi. In questo momento non abbiamo possibilità di darvi indicazioni su questo fronte». Lo ha detto il comandante nazionale del Corpo dei Vigili del fuoco Gioacchino Giomi dopo avere fatto visita ai due pompieri ricoverati nel reparto di rianimazione dell’ospedale Garibaldi di Catania.  Sulla data dei funerali, Giomi ha sottolineato che «saranno i familiari a decidere dove e come farli».

Il sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha reso noto che proclamerà una giornata di lutto cittadino in concomitanza con i funerali.  Prima delle esequie - dice il Comune di Catania - bisognerà attendere infatti che siano completate le autopsie sui corpi, visto che sulla tragedia è stata aperta un’inchiesta da parte della Magistratura.

A quanto si è appreso è probabile che ai funerali sarà presente il ministro dell’Interno Marco Minniti. Quest’ultimo ha telefonato ieri sera al sindaco Bianco per esprimergli cordoglio per l’avvenuto. Un’altra telefonata era giunta dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

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