L'INCHIESTA

Esplosione a Catania, per un problema formale slittano i funerali delle vittime

CATANIA. Slittano per un problema formale giuridico i funerali dei due vigili del fuoco, Dario Ambiamonte, di 40 anni, e Giorgio Grammatico, del 75enne Giuseppe Longo, morti tre giorni fa nell’esplosione del piano terra dei locali in uso all’anziana vittima a Catania. Non è stato ancora possibile per la Procura disporre l’autopsia.

Nell’inchiesta è indagato, come atto dovuto, per disastro e omicidio colposo plurimo il caposquadra dei soccorritori, Marcello Tavormina, 38 anni, che ha un trauma cranico ed è ricoverato, assieme al collega Giuseppe Cannavò, di 36 anni, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Garibaldi, diretto dal dottore Sergio Pintaudi.

Poichè l’autopsia è un atto irripetibile non si può legalmente eseguire senza che la sua esecuzione sia formalmente notificata all’indagato, che può nominare un legale e un perito di parte. Questo non sarà possibile prima della prossima settimana.

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