"Le Vie dei Tesori", dai conventi alla scoperta dei reperti archeologici: i siti aperti a Catania

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Torna a Catania la manifestazione Le Vie dei Tesori. Aperti ai visitatori 32 siti, dai conventi ai percorsi alla scoperta dei più importanti reperti archeologici.

Le monache benedettine di San Giuliano ad esempio salivano sul loggiato che abbracciava la cupola e si affacciava su via Crociferi e da lassù aspettavano la processione che procedeva da via Sangiuliano.

Domenica e quella successiva, soltanto dalle 10 alle 13 (turni di 20 visitatori ogni mezz’ora, solo su prenotazione www.leviedeitesori.it), sarà possibile salire alla cantoria della chiesa di San Giuliano e da lassù, sulla cupola, seguendo l’antico percorso delle religiose.

Sarà soltanto uno dei viaggi narrati de Le Vie dei Tesori – dopo il successo dello scorso weekend catanese con 3500 visitatori – che ritorna questo fine settimana ad aprire 32 luoghi della città etnea.

Chi è interessato a percorrere il camminamento sopra Porta Uzeda, può farlo sia sabato (27 ottobre) che il prossimo dalle 9.30 alle 13.

E ancora, il Museo Diocesano. Da domani, sarà possibile entrare nelle cucine e nelle dispense dell’antico monastero di San Nicolò L’Arena.

A Palermo Le Vie dei Tesori rappresenta la più grande manifestazione dedicata alla promozione del patrimonio culturale della città.

Quest’anno il Festival è inserito nelle manifestazioni a massimo richiamo turistico ed è incluso nelle manifestazioni dell’anno europeo del Patrimonio culturale e nel programma ufficiale di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018.

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