LANCIATO SOS

Chiusura del Cara di Mineo, le preoccupazioni del sindaco Mistretta

Il Cara di Mineo chiuderà presto, e il sindaco Giuseppe Mistretta teme di subire dopo il danno anche la beffa e così lancia un Sos per la sua comunità e il tessuto economico locale: una zona franca.

Una richiesta che segue di poche ore la più recente dichiarazione del ministro Matteo Salvini. "Stiamo tagliando i costi dell'accoglienza, stroncando il business di chi lucrava sui flussi incontrollati. In questo modo siamo riusciti a ridurre la pressione di alcuni maxicentri per immigrati, come il famigerato Cara di Mineo che ho promesso di chiudere: lo farò. Il primo gennaio 2018 conteneva 2.585 persone, diventate 1.726 a metà novembre. Andremo avanti", ha assicurato nei giorni scorsi il ministro dell’Interno, che della chiusura del Centro accoglienza richiedenti asilo ne ha fatto una battaglia politica.

Impegno legittimato anche dagli sviluppi del filone Mafia Capitale e al rinvio a giudizio dei vertici del soggetto attuatore, dall’ex presidente della Provincia di Catania, l’alfaniano Giuseppe Castiglione, al direttore Giovanni Ferrera e al re delle cooperative, Paolo Ragusa.

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