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Mafia, Lombardo in udienza Depositati verbali di un nuovo pentito

La Procura di Catania ha depositato i verbali con le dichiarazioni dell'ex assessore regionale Marco Venturi e di un nuovo collaboratore di giustizia, Giuseppe Mirabile, ritenuto uno dei responsabili del gruppo del clan Santapaola
Catania, Archivio

CATANIA. E' cominciata l'udienza preliminare davanti al Gip di Catania, Marina Rizza, sulla richiesta di rinvio a giudizio coattiva del presidente della Regione Raffaele Lombardo e di suo fratello Angelo, deputato nazionale del Mpa. L'udienza prevede il proseguo dell'esame del maggiore dei carabinieri del Ros Lucio Arcidiacono, che svolse le indagini dell'inchiesta Iblis su presunti rapporti tra mafia, affari e politica.
C'é attesa per vedere se la Procura, come sembra possibile, chiederà l'acquisizione agli atti del fascicolo del Gip le dichiarazioni rese ai pm di Catania, il 5 ottobre scorso, dall'ex assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi, che dopo le sue dimissioni, e dopo avere svolto l'incarico per tre anni, ha accusato il governatore di avere "cercato di garantire gli interessi del sistema affaristico-clientelare, mettendo ancora di più la Regione
nelle mani di mafiosi". Il presidente Lombardo ha annunciato querele contro il suo ex assessore, esponente di spicco di Confindustria.
Il Gip Rizza ha già fissato il calendario del procedimento, prevedendo un'altra udienza per il 30 ottobre prossimo, ma se dovessero essere depositati nuovi atti i legali del governatore potrebbero chiedere dei termini a difesa, e fare slittare la data.

La Procura della Repubblica di Catania ha depositato i verbali con le dichiarazioni dell'ex assessore regionale Marco Venturi e di un nuovo collaboratore di giustizia, Giuseppe Mirabile. Il pentito è stato arrestato all'inizio di quest'anno dai carabinieri del Ros nell'ambito
dell'operazione 'Efesto' ed è ritenuto uno dei responsabili del gruppo del clan Santapaola che opera nel Villaggio S.Agata di Catania. Il gip ha sospeso l'udienza.
I magistrati hanno depositato anche le dichiarazioni rese da un altro ex assessore della Giunta regionale, Andrea Vecchio, che aveva la delega alle Infrastrutture, e legato, in qualità di ex presidente dell'Ance di Catania, anche lui, come Venturi, a Confindustria. Nel suo verbale, secondo quanto si è appreso, Venturi ricostruisce le "anomalie nelle convocazioni delle riunioni di Giunta" nella stesura dei verbali e quello che definisce il "sistema clientelare" del presidente Raffaele Lombardo, con il quale ha contenziosi sulle energie alternative e sulla nomina dei commissari nelle Asi provinciali. Sullo stesso tenore sono le dichiarazioni rese dall'ex assessore Vecchio. Il 'neo' pentito Giuseppe Mirabile, 45 anni, ergastolano, ritenuto reggente della cosca Santapaola, arrestato nel gennaio del 2003, e nel febbraio scorso raggiunto da un nuovo ordine di carcerazione perché accusato di avere dato ordini dal carcere di compiere degli omicidi di pulizia 'interna' al clan, collabora da due settimane e ha raccontato quello che ha appreso da altri mentre era detenuto. Sostanzialmente, secondo quanto si é appreso, avrebbe confermato le dichiarazioni rese, anche quelle de relato, da un altro boss catanese di Cosa nostra, Santo La Causa, in particolare su un presunto incontro che sarebbe avvenuto in un villa campagna del presidente Lombardo tra esponenti del clan Santapaola per risolvere dei problemi interni al gruppo.

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