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Catania, detassazione in arrivo nelle Zone franche urbane

Farmacie, panifici, lavanderie e bar, aziende di trasporto e studi professionali, una casa editrice, la start up di una piattaforma social. Le agevolazioni Mise a 211 aziende
Catania, Archivio

CATANIA. Farmacie, panifici, lavanderie e bar, aziende di trasporto e studi professionali, una casa editrice, la start up di una piattaforma social. Sono solo alcuni profili delle 211 partite Iva che riceveranno le agevolazioni fiscali del Mise, il Ministero dello sviluppo economico, che in questi giorni ha pubblicato l’elenco) perché hanno sede in una delle Zfu, ossia Zone franche urbane, individuate dal Governo. In questo caso parliamo della città-satellite (con oltre 60 mila abitanti “quartiere” è assai riduttivo) di Librino. Un intervento, quello per le Zfu - che in provincia di Catania coinvolgono anche alcune aree di Acireale, Giarre ed Aci Catena - per il quale erano disponibili 182 milioni di euro. Non finanziamenti a fondo perduto. Bensì agevolazioni sotto forma di esenzioni fiscali e contributive (Irpef, Ires, Irap, ex Imu e versamenti sulle retribuzioni dei dipendenti) a favore di micro imprese (quelle fino a 10 dipendenti) e piccole (fino a 50) che hanno sede in una di queste aree.


UN APPROFONDIMENTO NELLE PAGINE DI CATANIA DEL GIORNALE DI SICILIA.

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