Mineo, tenta di entrare clandestinamente nel Cara Pattuglia di fanti di «Strade Sicure» lo blocca

MINEO. Dal Centro di accoglienza richiedenti asilo di Mineo generalmente gli ospiti fuggono, così come avviene dai paesi di provenienza, per cercare di lasciarsi alle spalle situazion esplosive.
Tutt’altro ha fatto l’altro ieri Amodou Worry Sow Cherno, originario della Guinea, che nel Residence degli Aranci, rimodulato sulla la Provinciale «131», voleva entrare. Cosa avesse in mente di fare lo si può solo ipotizzare, ma visto che non è consentito fare il processo alle intenzioni e occorre attenersi ai fatti, i fatti sono quelli che il giovane è stato sorpreso da una pattuglia del V Reggioneto Fanteria «Aosta», a ridosso della recinzione della struttura, dopo avere divento la rete.
A questo punto i militari dell’operazione «Strade Sicure» lo hanno preso di peso e condotto all’ingresso del Cara, dove il servizio d’ordine formato da poliziotti, ha provveduto a chiamare i carabinieri della Stazione di Mineo, i quali lo hanno preso in consegna.
Dagli accertamenti sviluppati dai militari dell’Arma è emerso che Amodou Worry Sow Chernoa si sarebbe dovuto trovare agli arresti domiciliari in una comunità per cui è stato arrestato e condotto nella Casa circondariale di contrada Noce, a Caltagirone. Nessun beneficio gli è stato concesso per le reiterate volte che ha disatteso la misura cautelare alternativa, originata dal fatto di essere stato sorpreso a rubare in una casa rurale, dentro la quale è stato sorpreso per ben ben due volte nell’arco di ventiquattr’ore dai carabinieri. Il magistrato ha convalidato il fermo.

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