SANITA'

Medici internisti a Catania: "Ricerca penalizzata"

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CATANIA. In aumento le diagnosi di setticemia, insufficienza respiratoria e acidosi metabolica. In passato questi pazienti venivano ricoverati in Malattie infettive o in Rianimazione, ora il 36% dei casi i pazienti vengono ricoverati in Medicina interna.

Nel 2050 si prevede che i batteri diventino sempre più resistenti e ad oggi non ci sono sufficienti terapie per contrastarli. Sono i due elementi che emergono dai lavori delle Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti. Alla guida della Fadoi c' è la catanese Caterina Trischitta, che prossimamente lascerà l' incarico al palermitano Francesco Cristiano Raimondo, dirigente di secondo livello dell' Unità operativa complessa di medicina dell' ospedale di Marsala (Trapani).

In occasione del congresso regionale Caterina Trischitta ha ribadito il concetto della necessità di un dialogo con le istituzioni, perché evidentemente la Medicina interna ha bisogno di qualcosa che ancora non ha. «La politica deve tenere in maggiore considerazione la sanità e nello specifico la Medicina interna che assume sempre di più un ruolo fondamentale. Spesso il nostro è un settore sottovalutato, mentre, invece, meriterebbe maggiore attenzione»,

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