Con lo sguardo rivolto alla propria Patrona e al cuore colmo di speranza, la comunità acese si prepara a vivere i solenni festeggiamenti in onore di Santa Venera, Vergine e Martire, Patrona della Città e della Diocesi. Dal 19 al 27 luglio 2025, una settimana intensa di celebrazioni liturgiche, momenti di preghiera e appuntamenti di grande partecipazione popolare rinsalderà il legame tra la città e la sua Santa. «In un tempo segnato da guerre vicine e lontane, da crisi economiche che gravano sulle famiglie e da un clima di smarrimento generale, abbiamo bisogno della luce della sua testimonianza per riscoprire la speranza e ritrovare la forza di costruire insieme un futuro di pace» — ha dichiarato il vescovo di Acireale, mons. Antonino Raspanti, che presiederà alcuni degli appuntamenti principali.
Il programma dei festeggiamenti
I riti si apriranno sabato 19 luglio con la Giornata dei bambini e dei ragazzi, mentre domenica 20 sarà dedicata ai portatori del fercolo e al Circolo Santa Venera. In tale occasione sarà esposto alla venerazione il reliquiario contenente la prima reliquia della Santa giunta in città nel 1648. Dal 22 al 24 luglio si svolgerà il Triduo di preparazione, con giornate dedicate agli infermi, ai volontari e alla preghiera comunitaria. Il 24 luglio, il tradizionale corteo con le reliquie della Santa partirà dalla chiesa di Gesù e Maria per raggiungere la Basilica Cattedrale, accompagnato dall’offerta della cera. La vigilia della Solennità, venerdì 25 luglio, sarà celebrato il Giubileo dei Sindaci, dei Pubblici Amministratori e delle Forze dell’Ordine, con la Statio in partenza dalla chiesa di San Rocco. Seguirà la Solenne Messa in Piazza Duomo presieduta da mons. Raspanti, alla presenza del cardinale Paolo Romeo e delle autorità. Al termine, si terrà l’ostensione del busto reliquiario della Santa fino alle 23:30. Il momento culminante sarà sabato 26 luglio, giorno della festa, con la Solenne Messa stazionale presieduta da mons. Franco Lovignana, Vescovo di Aosta, e il Giubileo della Sanità. In serata si rinnoverà l’atteso rito della processione del busto reliquiario e dello scrigno d’argento per le vie principali della città. Ad accompagnare il corteo i Cerei delle antiche corporazioni artigiane acesi, il clero, le autorità civili e militari. Durante la sosta in Piazza Duomo, il cappellano della Reale Cappella, can. Mario Fresta, guiderà la Preghiera per la Città, seguita dal messaggio pastorale del vescovo e dalla solenne benedizione. «Santa Venera ci insegna che la santità germoglia nella vita quotidiana, nei gesti semplici vissuti con coraggio, nel servizio disinteressato e nell’amore per il bene comune», ha sottolineato mons. Raspanti. I festeggiamenti, promossi dalla Deputazione della Reale Cappella di Santa Venera guidata da Salvo Iannuli, si concluderanno domenica 27 luglio con l’esposizione del busto reliquiario per la venerazione dei fedeli e la Celebrazione Eucaristica serale presieduta dal can. Mario Fresta.