Ufficio giudice di pace A Paternò soldi e locali

PATERNÒ. La Giunta di Paternò ha approvato un atto di indirizzo, attraverso il quale, il COmune non perda l'Ufficio del giudice di pace. Per questo motivo ha deciso di farsi carico delle spese di funzionamento della struttura giudiziaria.
Alla luce del decreto legislativo, attraverso il quale il governo nazionale sta procedendo alla riorganizzazione degli uffici giudiziari, sopprimendo la gran parte delle sezioni distaccate dei Tribunali, l'amministrazione comunale intende avvalersi dellaclausola contemplata nel decreto legislativo, che consente all'ente comunale interessato, anche consorziandosi con altri comuni, di farsi carico di tutte le spese di funzionamento e di erogazione del servizio di giustizia, compreso anche il personale amministrativo.
In pratica il Comune di Paternò, coinvolgendo nel progetto mantenimento uffici giudici di pace anche i comuni di Ragalna e Santa maria di Licodia, i quali dovrebbero contribuire anche finanziariamente al loro funzionamento, sarebbe pronto a mettere a disposizione dell’Ufficio del giudice di pace, immobili di proprietà per allestire la sede.
Quello individuato è in piazza della Regione, vicino il comando Compagnia carabinieri, edifico di proprietà della Regione Sicilia.
Per raggiungere questo scopo, eEntro oggi l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mauro Mangalo è chiamata ad inoltrale al ministero della Giustizia la relativa richiesta per l’avvio dell’istruttoria della pratica.

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