Bagno di folla per San Sebastiano ad Acireale

San Sebastiano torna sulle strade della città, che si è stretta
intorno al suo compatrono "u rizzareddu", nel corso del consueto bagno di
folla. La giornata si è aperta con la svelata alla Messa dell'alba, e poi è
proseguita con il solenne pontificale presieduto dal vescovo Nino Raspanti, al
termine del quale si è ripetuto il rito popolare dell'affacciata con lo sparo
dei fuochi d'artificio, e della "nisciuta" di corsa dalla basilica (video). La
processione è poi proseguita con le consuete "tappe": la salita di San Biagio,
il saluto all'effigie della Madonna in piazza Marconi, la sosta sotto il
Palazzo vescovile. Unica variazione al consueto programma, è statala sosta in
piazza Agostino Pennisi, davanti la stazione vecchia, per il "saluto al treno"
(tradizione che risale alla prima guerra mondiale, quando il santo si fermò a
salutare i soldati che partivano per il fronte). Abitualmente previsto alle 16,
è stato quest'anno spostato alle 18: per i tagli delle Ferrovie ai treni nei
festivi, il treno delle 16, infatti, non c'è più (testo e immagini di Raffaele Musumeci).

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