Divertirsi tra laser e cultura: ecco il museo del gioco scientifico

Aprirà i battenti a marzo nel centro direzionale del Consorzio Elios Etneo. Saranno quattro le sezioni principali per tutti i visitatori
Catania, Società, Tempo libero

PALERMO. Proiettori, caleidoscopi, laser, giochi magnetici e giri della morte. Potrebbero sembrare intricati strumenti di ingegneria o entusiasmanti labirinti di un nuovo luna park. Nulla di tutto questo. Parliamo invece del primo «Museo interattivo dell'Exhibit e del Gioco scientifico» che nasce a Catania con l'obiettivo di diventare punto di riferimento e di incontro con la scienza e la tecnologia. Proponendosi come mezzo di attrazione per giovani e «non addetti ai lavori», il Museo vuole trasformare, infatti, qualcosa di complesso e apparentemente incomprensibile come la scienza in un messaggio accattivante e coinvolgente per tutti, attraverso percorsi didattici e oggetti comuni.
Frutto di una collaborazione tra il Comune di Mister Bianco, il Consorzio Elios Etneo e la cooperativa sociale «Archimede Servizi», il nuovo Museo aprirà i battenti a marzo (non si conosce ancora la data precisa) nel centro direzionale del Consorzio stesso, in Contrada Cubba a pochi metri dal polo commerciale Sicilia. Il Consorzio ha al suo attivo due edizioni della mostra «Giocattoli e Scienza», che in pochi mesi ha ospitato quasi diecimila visitatori.
L'area espositiva del Museo sarà suddivisa in quattro sezioni principali: Meccanica, Luce e Suono, Termodinamica, Elettromagnetismo. Il percorso, che prevede circa 40 esperienze, si snoderà tra lampade magiche, miraggi, specchi, per poi continuare con trottole, giroscopi e giochi di meccanica antichi e moderni. Un labirinto di specchi sarà elemento forviante dell'orientamento dei visitatori. In mostra anche meridiane, mongolfiere solari e termiche, specchi ustori e «motori solari». Un'area del museo sarà dedicata ai fisici siciliani, da Archimede a Majorana, e alla storia della fisica nella nostra Isola. Il Museo esporrà esperienze e giochi attraverso i quali saranno mostrati diversi aspetti della fisica. I visitatori potranno provare e toccare le varie esperienze supportati da guide esperte che illustreranno i meccanismi fisici che si celano dietro al gioco. Per ogni esperienza saranno disponibili: descrizione, foto e, in alcuni casi, una o più animazioni. L'uso dei giocattoli e degli oggetti da laboratorio serve a dimostrare come i principi e le leggi della fisica apprese in ambito scolastico valgano e siano facilmente osservabili anche nella vita di tutti i giorni.
Qualità dei contenuti, rigore scientifico e culturale, alto valore educativo, comunicazione chiara, divertente ed emozionante, faranno del Museo un luogo adatto a tutti. Esposizioni e percorsi sono pensati, infatti, per un pubblico eterogeneo che va dal bambino in età scolare all'anziano; dalla scolaresca al gruppo turistico; dall'appassionato di scienza al semplice curioso e dalla famiglia al singolo visitatore.
Obiettivo ultimo del Museo è quello di diventare un centro di diffusione della Cultura scientifica e di formazione continua per gli insegnanti di Scienze: una formazione specifica che si basa principalmente sull'utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica. Il Museo dell'Exhibit sarà aperto da marzo a giugno 2013 il sabato e la domenica dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 19. Dal lunedì al venerdì sarà visitabile solo su prenotazione per visite guidate.

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