Estorsioni, la parola alle associazioni: il Comune di Paternò si costituisca parte civile

Parla Claudio Risicato, coordinatore provinciale pro tempore delle Associazioni Antiracket del Sistema Confcommercio che auspica ad una collaborazione "nel processo penale contro i presunti estorsori arrestati la settimana scorsa dopo l'aggressione ad un imprenditore edile"
Catania, Archivio

CATANIA. «Auspichiamo che l'amministrazione comunale di Paternò, con la quale intendiamo
seriamente collaborare sul fronte della lotta antimafia, si possa costituire parte civile nel processo penale contro i presunti estorsori arrestati la settimana scorsa dopo l'aggressione ad un imprenditore edile». Lo afferma in una nota il coordinatore provinciale pro tempore delle Associazioni Antiracket del Sistema Confcommercio Claudio Risicato, aggiungendo che la decisione «servirebbe a dare un forte e positivo segnale alla cittadinanza in un territorio dove la
criminalità ha, purtroppo, radici ancora ben solide». Risicato esprime inoltre un «incondizionato ringraziamento» alla Procura della Repubblica guidata da Giovanni Salvi ed al Comando Provinciale dei Carabinieri, guidato dal Colonnello La Gala, per la brillante e tempestiva operazione antiracket disposta a seguito della denuncia dell'imprenditore«.

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