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Palazzo Bernini pignorato, il Comune di Catania ha le mani legate

CATANIA. "Palazzo Bernini, sotto pignoramento, è affidato ormai da cinque anni a un custode giudiziario. Il Comune, quindi, non può occuparsene". L'assessore al Patrimonio, Giuseppe Girlando, commenta così le notizie sul degrado dell'edificio al viale Vittorio Veneto dove si erano recati venerdì per un sopralluogo i componenti della commissione consiliare Finanze.
Il presidente della commissione, l'esponente di Nuovo CentroDestra Salvo Tomarchio, aveva parlato di una "visita-choc" all'immobile, abbandonato e pericolante: "Non siamo potuti entrare, perché è chiuso. Malgrado ciò, abbiamo visto tantissimi abusivi uscire da lì passando sugli alberi, a volte anche con bambini in braccio. Tutta la zona è coperta di rifiuti e invasa da topi. Assurdo notare tanto degrado a pochi passi da piazza Michelangelo, da viale Vittorio Veneto". Nulla da fare per il Palazzo: "L'unico che può intervenire è il custode giudiziario", precisa l'assessore Girlando, avvocato tra i più noti in città. La commissione consiliare aveva sollecitato lo sgombero della struttura - dal 2008 inutilmente in attesa di possibili acquirenti, il prezzo a base d'asta s'è intanto dimezzato da 8 milioni di euro a poco più di 4 - ma anche la bonifica dell'area tra il viale e piazza Michelangelo. Almeno per questa seconda parte di richieste, l'amministrazione qualcosa può farla. L'assessore all'Ambiente, Saro D'Agata, assicura: "Abbiamo appena saputo delle segnalazioni della commissione. Derattizzazione e pulizia della zona saranno effettuate, al più presto. Non sapevamo che l'edificio era stato nuovamente occupato da abusivi. Purtroppo, però, lì possiamo fare ben poco".

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