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IL CASO

Discarica di Bronte, il Comune: "I fondi sono salvabili"

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La perenzione del ricorso al Tar del 2007, proposto dal comune di Bronte contro la decadenza del finanziamento per la realizzazione della discarica di Margiogrande, secondo il vice sindaco Gaetano Messina «non vuol dire automatica restituzione» dei 430.130 euro ricevuti e spesi, perché il Comune potrebbe ancora tutelarsi in sede civile.

Nel 2007 l’Assessorato regionale al Territorio e Ambiente dichiarava la decadenza di un finanziamento da 4 miliardi e mezzo di lire, concesso al Comune negli anni Ottanta e di cui aveva erogato i 430.130 euro.

Impugnato il decreto, a luglio 2007 il Tar Catania sospendeva la restituzione dei fondi, nell’attesa della pronuncia di merito, che poi non c’è stata perché a marzo 2018 il Tar archiviava il ricorso.

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