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IL PERSONAGGIO

Giarre, è morto Carlo Calì: ex assessore e patron della "Festa dei fiori"

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Ha suscitato cordoglio oggi a Giarre la morte del dottor Carlo Calì, 89 anni, deceduto a seguito di una lunga malattia.

Ideatore e patron instancabile della celebre “Festa dei fiori” e del Premio internazionale “Garofano d’argento”, Carlo Calì è stato un figlio speciale per la sua Giarre, che perde uno degli elementi tra i più lungimiranti, per le sue idee volte alla promozione e allo sviluppo economico della città. Lascia tre figli Carmelita, Anna e Salvo e gli adorati nipotini.

Laureato in Economia e commercio all’Universita di Catania, fu dirigente della Cassa mutua commercianti e dell’USL di Catania. Calì era una persona pratica, brillante, lungimirante, molto aperta e profondamente innamorata della sua Giarre. Divideva la sua vita tra lavoro, famiglia e politica e riuscì a coniugare bene l’impegno politico con quello familiare.

Politicamente, dopo una militanza nel Msi, passò con la Democrazia cristiana dove visse tutta la sua vita politica all’ombra dello scudo crociato.

Fu stimato anche dai suoi avversari politici. Fu consigliere fin dagli anni 60 e ha ricoperto tale carica istituzionale ininterrottamente fino al 1990.

Ha svolto in vari periodi anche le funzioni di assessore comunale con deleghe alla Pubblica istruzione e successivamente ai lavori pubblici e all’urbanistica.

Durante i suoi assessorati furono realizzate a Trepunti diverse opere, purtroppo rimaste incompiute, tranne il mercato dei fiori, mai aperto, ma trasformato in parco automezzi del Comune. Quello di realizzare un grande mercato dei fiori nella cittadina ionica-etnea, crocevia tra Etna e Mare, Catania e Messina, cosa che purtroppo non avvenne, fu il grande sogno vagheggiato dal dottor Calì.

Per realizzarlo si spese con tutte le sue energie ideando la “Festa dei fiori”, che annualmente richiamava nella piazza della frazione giarrese di Trepunti migliaia e migliaia di persone provenienti da ogni dove. Inventò anche il premio “Garofano d’argento”, che divenne ben presto molto ambito. Queste manifestazioni avevano come obiettivo quello di far conoscere le produzioni florovivaistiche del territorio e di premiare quei siciliani che si erano distinti nel campo imprenditoriale, musicale, artistico, scientifico, dello sport, del cinema, del giornalismo.

Il Sindaco di Giarre Angelo D’Anna ha espresso il proprio cordoglio:  "Desidero esprimere il cordoglio della Città di Giarre per la perdita di Carlo Cali', suo illustre amministratore per alcuni decenni ed esprimere le più sentite condoglianze a nome mio personale e di tutti gli amministratori ai suoi figli Carmelita, Anna Maria e Salvo, e ai familiari tutti. La figura di Carlo Cali' emerge, anche tra chi non ha avuto la fortuna di lavorare al suo fianco, per la sua grande disponibilità ed il suo impegno infaticabile, per le sue idee e una lungimiranza che lascia trasparire alla base il senso di appartenenza alla nostra Città, l'orgoglio di essere giarrese.

La storia di Carlo Cali si intreccia al periodo di floridezza economica, politica, culturale e sportiva di Giarre. Rimane la sua testimonianza come esempio e monito nel dare in modo infaticabile il meglio di noi stessi per il bene di tutti".

I funerali si terranno sabato 19 gennaio, alle ore 11, nella Chiesa “Regina Pacis” di Giarre.

© Riproduzione riservata

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