UNIVERSITÀ BANDITA

Elezioni del rettore a Catania, il Tar respinge la richiesta di sospensione

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Il Tar etneo ha respinto la richiesta di sospensione provvisoria delle elezioni del rettore dell’Università di Catania, presentata lunedì scorso dai professori Lucio Maggio e Attilio Luigi Maria Toscano, che ritengono illegittima la chiamata alle urne decretata dal professore decano Vincenzo Di Cataldo. Il presidente della prima sezione, tuttavia, ne ha rinviato la trattazione alla camera di consiglio del 12 settembre, per cui il nuovo rettore sarà eletto sotto l’incognita della decisione che prenderà il Tar.

Il presidente Pancrazio Maria Savasta, «impregiudicata ogni valutazione in rito e sul fumus di fondatezza del ricorso» e «contemperati i reciproci interessi così come prospettati dalle parti» non ha ritenuto «sussistere il pregiudizio richiesto per l’adozione della misura cautelare monocratica» e, pertanto, ha rinviato la trattazione della sospensiva alla prima camera di consiglio utile, appunto quella del 12 settembre.

Nell’Ateneo catanese, quindi, domani si terrà il primo giorno di votazioni per i 2573 elettori (1241 docenti, 1180 unità di personale tecnico-amministrativo, 95 studenti e 57 collaboratori ed esperti linguistici). I seggi saranno aperti dalle 9 alle 19 al Palazzo dell’Università, al Dipartimento di Matematica e informatica e presso il Monastero dei benedettini dove, domani sera, si terrà lo spoglio in diretta streaming sul sito dell’università.

A contendersi la prestigiosa carica per il sessennio 2019-2025 sono i professori Salvatore Barbagallo (63 anni, ordinario di Idraulica agraria e sistemazioni idraulico-forestali del dipartimento di Agricoltura), Vittorio Calabrese (59 anni, ordinario di Biochimica clinica e Biologia molecolare clinica del dipartimento di Scienze biomediche e biotecnologiche), Agatino Cariola, (57 anni, è ordinario di Diritto costituzionale nel dipartimento di Giurisprudenza) Francesco Priolo (57 anni, ordinario di Fisica della Materia del dipartimento di Fisica e Astronomia) e Roberto Purrello (63 anni, ordinario di Chimica del dipartimento di Scienze chimiche).

Se domani nessuno otterrà la maggioranza, si tornerà alle urne il 26 ed, eventualmente, il 29 agosto, quando i due candidati più votati nel terzo scrutinio il 2 settembre si sfideranno al ballottaggio, ma l’eletto dovrà poi attendere il 12 settembre per conoscere la pronuncia cautelare del Tar.

Il nuovo rettore dovrà gestire da subito una fase delicata per il futuro dell’Università di Catania, come hanno spiegato da ambienti accademici: «A settembre si apre il semestre di osservazione Anvur (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca) che si concluderà con la visita ispettiva del prossimo marzo. Dall’esito di questa valutazione dipenderà il futuro e la reputazione dell’ateneo catanese. L’Anvur avrà il compito di valutare la capacità di gestire la didattica e la ricerca, a livello centrale, dipartimentale e dei singoli corsi».

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