
Quella in corso sull'Etna «è un’eruzione «normale», nei limiti, ma «siccome è un vulcano imprevedibile tutto può succedere» e per questo è necessario «adottare la massima cautela, tenendo sempre presenti le procedure da eseguire in caso di un’accelerazione improvvisa dell’attività eruttiva». Lo ha detto il capo dipartimento della Protezione civile della Regione Siciliana, Salvo Cocina, sull’attività in corso sul vulcano attivo più alto d’Europa a margine di Etna forum, a Ragalna.
Già ieri mattina (28 agosto 2025) il dipartimento regionale della Protezione civile aveva pubblicato in seguito a un messaggio del sistema Etnas, gestito dall’Osservatorio Etneo dell’Ingv, un allarme per l’imminenza di fontane di lava. La Protezione civile ha ricordato che in caso di allarme deve essere interdetto l’accesso alle aree sommitali del vulcano, e «devono essere sospese con immediatezza tutte le attività che si svolgono» nelle stesse aree.

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