Questo sito contribuisce all’audience di Quotidiano Nazionale

Zafferana Etnea, il gelese Iudice vince il Premio di Pittura “Giuseppe Sciuti”

Il pittore gelese Giovanni Iudice ha scritto il suo nome nell’albo d’oro del prestigioso Premio Internazionale di Pittura “Giuseppe Sciuti” 2019, organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Zafferna Etnea. Il premio alla carriera giunto quest’anno alla sua VI edizione. Il riconoscimento, opera dello scultore Carmine Susinni, gli è stato consegnato dal sindaco del turistico centro etneo, Salvo Russo, nel corso della serata di gala, in una gremita sala delle adunanze del Municipio, ieri sera (sabato 28 settembre), condotta magistralmente dal direttore artistico, Paolo Giansiracusa, storico dell'Arte e docente universitario ordinario, titolare della cattedra di Storia dell'Arte all'Accademia di Belle Arti di Catania.

Intenso il lavoro della giuria tecnica che ha scelto i premiati dopo aver attentamente esaminato cinque artisti per ciascuna categoria. Il “Premio alla Carriera” è stato consegnato al Maestro agrigentino, Prof. Alfredo Prado, pittore e grafico di riconosciuta autorevolezza, mentre per la Categoria giovani pittori emergenti, il “Premio alla creatività giovanile” è stato consegnato all’artista giarrese iperrealista Silvia Pagano, scelta all’unanimità dalla giuria tecnica, presieduta dall’instancabile Graziella Torrisi, organizzatrice del premio un espressa delega del sindaco.

Il premio speciale “Amico dell’Arte” offerto dalla’Associazione artistico-culturale “Arte-Vita” presieduta dal Maestro Corrado Iozia è stato assegnato al Prof. Paolo Giansiracusa e consegnato dal presidente, mentre la scultura originale del premio Sciuti opera dello scultore Carmine Susinni è stata consegnata da quest’ultimo al sindaco.

La serata è stata impreziosita dagli interventi musicali davvero pregevoli del duo Caterina Coco(violinista, membro dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, reduce dalla tournée a fianco idi Laura Pausini e Biagio Antonacci)-Fiammetta Poidomani(attrice, voce , chitarra e bouzuki irlandese, reduce dalle rappresentazioni classiche al teatro greco di Siracusa).

Il Premio “Sciuti” fu istituito sei anni fa su iniziativa del sindaco, Alfio Vincenzo Russo in memoria dell’illustre concittadino, autore di pitture di enorme valore artistico, molte delle quali custodite in vari siti siciliani e, tra questi, Palazzo degli Elefanti, sede del Municipio di Catania. Nell’albo d’oro figurano artisti del calibro di Paul Camilleri Cauchi(Malta), Oleg Supereco(Russia), Alexander Timofeev(Russia), Elisa Anfuso(Italia, catanese, prima donna a ricevere il Premio Sciuti), Rocco Normanno(Italia, pugliese naturalizzato fiorentino).

Particolarmente intense le parole del prof. Giansiracusa nel tracciare il significato del Premio Sciuti assegnato a Iudice, “Un artista che nelle sue opere trasmette la profonda sensibilità umana tesa a raccontare le inquietudini del nostro tempo, con lo sguardo fraterno rivolto alle terre bagnate dallo stesso mare dove da decenni si consuma il più grande olocausto della storia dell’umanità”.

Secondo la recensione /motivazione di Giansiracusa, il lavoro del pittore gelese merita il riconoscimento “Per la solidarietà e la condivisione che la sua pittura esprime nei confronti dei più deboli, di chi non ha un tetto, di chi cerca il conforto di una terra amica. Per il coraggio civile che rivela attraverso una pennellata schietta, decisa, senza infingimenti. Per l’energia e la forza con cui, senza dubbi di sorta, si schiera a favore di chi non ha voce, di chi è ultimo nella corsa dei diritti e della giustizia. Per i suoi colori che, stendendosi come veli di accoglienza sul corpo di chi soffre, diventano cronaca e denunzia e restituiscono, a chi stende la mano, dignità umana e identità civile. Per la sua pittura di figure perfette, di spazi profondi e autentici, di luoghi inquietanti dove sotto la stessa luce convivono, spesso senza comprendersi, creature con uguali diritti, con identici sogni, ma con spazi di libertà diversi”.

I tre premiati, secondo il regolamento scritto del Premio, doneranno una loro opera pittorica che andrà ad arricchire la galleria già appositamente allestita all’interno del Palazzo Municipale di Zafferana e contenente i quadri dei pittori premiati a Zafferana nelle prime cinque edizioni dell’evento. Il sindaco Russo e il direttore artistico Giansiracusa, hanno annunciato che grazie alla futura collaborazione con la Fidapa, è allo studio la realizzazione di un volume illustrativo le sei edizioni del premio.

Tag:

Persone:

Caricamento commenti

Commenta la notizia