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Gemellaggi e Tg Covid durante il lockdown, premiata la dad della scuola media di Bronte

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Gemellaggi internazionali virtuali e Tg Covid online, il Ministero dell’Istruzione premia la «didattica digitale a distanza» adottata dalla scuola media di Bronte durante il lockdown. «We are happy, and you?», «A tutto coding» e «Tg Storia Pandemia» sono i tre progetti selezionati, che da oggi andranno sui canali social ministeriali, nell’ambito dell’iniziativa #LeScuole, voluta dalla ministra Lucia Azzolina.

Per «We are happy, and you?», attività realizzata dai ragazzi di tre seconde (B, C, E), la professoressa Laura Paparo ha detto: «Gli studenti sono stati in eTwinning, community delle scuole d’Europa, con coetanei di una scuola spagnola di Saint-Celoni - Barcellona, riuscendo a migliorare le loro competenze in inglese e informatica».

Sul laboratorio «A tutto coding», sviluppato dagli studenti della II G, la professoressa Concetta Falanga ha precisato: «Il programma ha coinvolto studenti di 21 scuole, dall’infanzia alla secondaria di primo grado, che nel corso dell’anno scolastico si sono cimentati in differenti attività, fra cui: pixel art su carta e pc, robotica, sicurezza on line. Molte di queste esperienze si sono concretizzate attraverso la partecipazione ad eventi internazionali».

Questi due progetti, quindi, hanno virtualmente gemellato gli studenti di Bronte con quelli di altri Paesi europei, «TG Storia Pandemia», invece, ha visto la III H «trasformata in una vera e propria redazione giornalistica, dalla ricerca della notizia alla stesura degli articoli, dalla realizzazione dei video al montaggio del filmato finale».
Sul servizio dei giovani cronisti, la professoressa Laura Marullo ha spiegato: «È un vero e proprio telegiornale, con cui gli alunni hanno ricostruito le tappe iniziali più importanti della pandemia in Italia. Non potevamo più limitarci a studiare storia, dovevamo scriverla, questo è stato possibile grazie a forme di didattica innovativa. La dad - ha precisato la Marullo - ha costituto un vantaggio anche se in un momento di grande crisi, ma proprio di questo termine abbiamo voluto valorizzare il suo significato etimologico ovvero opportunità».

Attraverso le interviste realizzate in questi giorni da Roma, in videoconferenza, «da Edoardo Fonti e Valerio Ventucci, alla dirigente scolastica, alle docenti e agli alunni», da oggi i tre progetti saranno rilanciati dal Miur sui propri canali instagram.com/noisiamolescuole e facebook.com/noisiamolescuole.

La dirigente scolastica della «Scuola statale secondaria di primo grado - Luigi Castiglione», professoressa Maria Magaraci, ha commentato: «La didattica a distanza non ci ha colti impreparati durante il lockdown, l’esperienza di marzo ci ha permesso, infatti, di regolamentare la didattica digitale integrata, che anche adesso stiamo attuando. In questo senso per noi non è stata una novità, anzi, abbiamo colto l’opportunità di continuare quelle attività di didattica innovativa, grazie all’uso delle tecnologie, alle quali sono stati conferiti vari premi anche negli anni precedenti. Questo importante riconoscimento del Ministero dell’Istruzione ci inorgoglisce - ha concluso la dirigente Maria Magaraci -, perché premia il lavoro di tutta una comunità scolastica, da sempre impegnata sul fronte della sperimentazione».

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