stampa
Dimensione testo

Società

Home Società Il dj siciliano affetto da sclerosi multipla: "Un nuovo brano per dare forza a tutti"
BIANCAVILLA

Il dj siciliano affetto da sclerosi multipla: "Un nuovo brano per dare forza a tutti"

di
Karmin Shiff, assieme al rapper Mak, ha pubblicato «Fragili», I proventi verranno devoluti alla ricerca sulla malattia. «La musica mi ha già salvato la vita in passato e continua a farlo adesso»
Catania, Società
Karmin Shiff (Carmelo Schifignano)

Quando la vita picchia duro, la musica può essere un’alleata, un’arma per combattere, non solo per sé ma anche per gli altri che vivono le stesse difficoltà. Ne è convinto Carmelo Schifignano, in arte Karmin Shiff, produttore musicale dance e deejay siciliano - di Biancavilla - a cui nell’aprile 2020, durante il lockdown, sono state diagnosticate la sclerosi multipla e la neuropatia disimmune, e che oggi ha deciso di impegnarsi in favore della ricerca scientifica lanciando «Fragili (SM)», brano cantato dal rapper Mak il cui ricavato andrà in beneficenza.

A dispetto del titolo della canzone, quella di Karmin Shiff è una storia di grande forza oltre che di speranza: dopo la terribile diagnosi, l’artista, che con i suoi video virali ha conquistato sui social oltre mezzo milione di follower, ha visto improvvisamente crollare tutto il suo mondo, ma poi è riuscito a trovare nuove motivazioni per fare progetti e per evitare di identificare se stesso con la malattia. «La musica mi ha salvato la vita tante volte, dal togliermi dalle cattive strade al superare momenti difficili e di depressione come quando nell’aprile 2020 mi è stata diagnosticata la sclerosi multipla», dice Karmin Shiff. «Oggi penso che la malattia, accompagnata dalla musica e dall’affetto dei miei, oltre a rendermi più forte è un motivo in più per andare avanti».

Primo frutto di questa sua rinascita è «Fragili (SM)», brano di cui ha composto la musica e interpretato dal rapper Mak, che ne ha scritto il testo. «Il mio obiettivo - spiega - è semplicemente quello di ricavare il più possibile dal brano, che sarà devoluto all’Aism (Associazione italiana sclerosi multipla) e alla Fism (Fondazione italiana sclerosi multipla) a sostegno della ricerca. Voglio fare arrivare il mio messaggio, per lo meno ai tanti affetti dalla sclerosi multipla, che come già sto notando, si ritrovano in essa e condividono le parole che arrivano dritte al cuore. Per questo lancio un appello e chiedo aiuto ai media e ai personaggi famosi nel diffondere il mio messaggio e il mio progetto musicale».

Fondamentale per la realizzazione di questo importante obiettivo anche l’incontro con Mak, «conosciuto qualche anno fa - dice - Karmin Shiff - in occasione di una collaborazione. Quando ho composto le melodie di Fragili, pensavo a molti nomi da contattare, anche famosi, ma poi mi sono ricordato di lui, gli ho scritto e gli fatto ascoltare la base e ha subito accettato. Gli ho raccontato la mia storia e Mak, dopo essersi documentato sulla sclerosi multipla, ha tirato fuori, a mio parere, una perla di testo, che anche se si intitola Fragili contiene un chiaro messaggio di forza e coraggio».
E senza dubbio forte è l’invito della canzone a non mollare, nonostante tutto: «Fragili come le ali di una farfalla spezzate dal vento ma che non smette di volare», recita un verso del brano, il cui video vede protagonista lo stesso deejay con Mak. Qual è il modo giusto per mostrare vicinanza a una persona malata o in difficoltà? «Come sto notando sulla mia pelle, sicuramente servono parole, messaggi d’affetto e di incoraggiamento, che è quello che sto vivendo io, anche grazie ai miei sostenitori su Instagram, io li chiamo i miei Shiffini speciali, anche se per loro quello speciale e che dà forza sono io con i miei post, in cui costantemente condivido le mie giornate».

In futuro porterà avanti altri progetti come questo? «Sicuramente non mancherà occasione, voglio mandare messaggi positivi e la musica è un ottimo mezzo per arrivare nei cuori della gente - risponde - ma per il momento siamo concentrati sulla promozione di Fragili. Incrociamo le dita».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X